sabato 10 febbraio 2024

La Maddalena penitente - Galleria Doria Pamphilj

La Maddalena penitente 

olio su tela - 122,5×98,5 cm

La Maddalena Penitente è un dipinto realizzato tra il 1594 e il 1595. Con molta probabilità il dipinto Maddalena Penitente viene commissionato al Caravaggio dal Cardinale Francesco Maria del Monte.

L’opera  raffigura la giovane fanciulla al centro della composizione, seduta su una sedia bassa, il capo chinato in avanti, lo sguardo rivolto verso il basso e le mani poggiate sul grembo. Accanto alla fanciulla, sul pavimento sono sparsi unguenti, monili e pietre, simboli della vanità e della frivolezza.

Analizzando la postura della Maddalena si può ben affermare che la stessa incarna perfettamente la penitenza di una peccatrice che rinuncia ai vizi e all’avidità, rifiutando collane e libagioni lasciate in terra volutamente. La posizione rilassata in abbandono divino simboleggia un intimo raccoglimento spirituale.

Guardando l’opera ingrandita, è possibile cogliere la presenza di una lacrima dipinta che staziona tra l’occhio e la narice sinistra, idonea ad attestare la sincerità del pentimento. La luce è volutamente diretta a centralizzare la figura femminile scurendo tutti i contorni, ponendola in estasi all’interno della stanza, con l’obiettivo di dare la massima importanza al pentimento della Maddalena come ci raccontano i libri del Vangelo.

Il drappo rossastro che si srotola a terra fa da contrappeso all’opera leggermente più pesante sul lato sinistro: Caravaggio fu il primo artista tra tutti non solo a proporzionare le sue opere ma ad applicare un equilibrio dei pesi tra i diversi oggetti e soggetti rappresentati.

La modella dell’opera è Anna Bianchini o meglio conosciuta come “Annuccia”  “dai capelli rosci et lunghi”, cortigiana operante a Roma nel cinquecento e modella preferita del Caravaggio che la immortala anche in altri celebri dipinti come “Riposo durante la fuga in Egitto“ (anno 1597- Galleria Doria Pamphilj di Roma), “Marta e Maria Maddalena” (anno 1598 – Institute of Arts di Detroit, nel quale Anna Bianchini riveste i panni di Marta) e “Morte della Vergine” (anno 1604 – Musée du Louvre di Parigi).


Nessun commento:

Posta un commento